Un racconto del reale
Uno sguardo ampio e attento, grandangolare, è il metodo concettuale utilizzato alla ri/ricognizione di un territorio vasto come quello proposto in questo nuovo accompagnamento al viaggio.
Si rendono necessarie ulteriori informazioni utili, capaci di integrare e dialogare con nuovi strumenti multimedia con i quali condividiamo il nostro quotidiano.
Ma non solo, c’è un intento che va oltre il confezionamento di un buon prodotto ad uso del turista o del viaggiatore che incontra queste terre, è il bisogno di articolare in un racconto reale e vivo una miriade di piccole e grandi storie che hanno costruito nei secoli un paesaggio culturale unico e irripetibile raccolto oggi in testimonianze museali di pregio che, oltre le grandi istituzioni, hanno visto la luce in piccole realtà grazie alla passione delle comunità per il riconoscimento degli eventi che l’hanno attraversata.
Quindi si è reso necessario un metaforico superamento dei confini amministrativi che frammentano i luoghi e le comunità per favorire il riconoscimento di un’unità generativa che è ben leggibile sia nella continuità geomorfologica di un Appennino condiviso affacciato sul Mediterraneo, sia nelle vicissitudini storiche che l’hanno attraversato e forgiato in una contiguità di usi e costumi.
Itinerari da costruire tra mille storie per mille e più incontri, là dove una terra “fertile” e “accogliente” come questa proposta, diventa generatrice di nuovo senso di appartenenza e di arricchimento a chi la frequenta e a chi la vive.
Mimmo Longobardi
Artista
